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Archive for the ‘Gluten free’ Category

<Ieri abbiamo scelto un piatto invernale, visto che l’estate svizzera è ritrosa, al punto tale da avere di nuovo l’influenza! Questo piatto trae ispirazione da un risotto al rosso del Lavaux provato la settimana scorsa a Chexbres durante il fine settimanae delle cantine aperte

Ingredienti:

Una Cipolla bianca, una noce di burro, due tazze di brodo o acqua, 130 gr di riso carnaroli, un bicchiere di barolo, 150 gr di foie gras crudo.

Procedimento:

tritare la cipolla e farla appassire a fiamma bassa nel burro. Quando è trasparente, aggiungere il riso e tostare per 5 minuti. Il brodo si aggiunge, bollente, lentamente, durante la cottura. Su una padella calda rosolare il foie a fiamma alta per al massimo 5 minuti per lato. 5 minuti prima di togliere il riso aggiungere il bicchiere di vino e lasciar evaporare.

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Due righe veloci prima di andare in ufficio forse sono l’unica speranza di vita del mio blog, non ho più tempo per fare niente!
Questi biscotti natalizi li ho scoperti al mercato di Natale di Basilea e ho deciso di provarli. Sono un ottimo accompagnamento per qualsiasi ricetta crei un avanzo di chiare d’uovo.
Richiederebbe un cucchiaio di farina, ma l’ho eliminata, così ho ottenuto una ricetta gluten free. Se li lasciate chiusi in una scatole al freddo durano fino a due settimane.

Ingredienti: 300 gr di mandorle, 160 gr di cioccolato fondente, 2 chiare d’uovo, 300 grammi di zucchero + il necessario per spolverarli, scorza d’arancia e cannella.

Procedimento: trirare le mandorle e fondere il cioccolato; impastare mandorle, zucchero e cioccolato con le spezie e alla fine con le uova montate a neve. Lasciare riposare per 3 ore. Stendere l’impasto tra due fogli di carta da forno e “infarinarlo” di zucchero.

Si possono fare stampini come fosse un qualsiasi biscotto, ma è un impasto appiccicoso, io preferisco semplicemente tagliarlo a quadratini prima di cuocere.

Cuocere 10 minuti a 200 gradi. Controllate la cottura, non devono diventare duri.

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Quando si inzia un nuovo lavoro si è pieni di energie. Il fatto di lavorare 4 giorni invece di cinque fa pensare a nuovi progetti, a viaggi, ed a quanto si sarà puntuali nell’aggiornare il blog ( nella mia mente, ogni lunedì libero avrebbe dovuto essere un post).
Il risultato invece può essere molto diverso, un lavoro, anche se sulla carta occupa meno ore, può assorbire molte più energie di altri e lasciarti nel tuo giorno libero stanca e piena di occupazioni. Sicuramente i 250 km alla settimana hanno influito sulla mia attenzione.
Questo è il motivo per il quale il blog è stato fermo per ben 3 mesi e il mio frigorifero è risultato piuttosto vuoto.
La foto di questo piatto fatto di corsa però ve la voglio proporre, perchè è la dimostrazione di come, anche il piatto più semplice, se creato con ingredienti adeguati, può dare molta soddisfazione!
Io in casa avevo lattuga, tonno di cetara e fagioli del purgatorio, già cotti.
Condito il tonno e faglioli con l’olio di casa mia e la lattuga con l’aceto di jerez, che mi ricorda Madrid, abbiamo aperto una bottiglia di vino e trasformato una serata di stanchezza in una confortevole cena in terrazza, a dimostrazione del fatto che non sempre sia necessario preparare una cena da grande chef per stare bene.
Gli ingredienti e la preparazione non li metto, la foto spiega tutto.

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Un post rapido per un piatto rapido.
Ho avuto un mese di lavoro molto intenso, trovare l’energia per scrivere la sera è difficile.
Dovendo sommare lavoro, un po’ di dieta e le mele che stavo per perdere, ho pensato di tornare a questa ricetta di mele che mi ricorda i dolci che preparava mia madre.

Ingredienti:
Mele
1 cucchiaino di marmellata di albicocche ogni mela
1 cucchiaino di zucchero di canna per mela
cannella, opzionale.

Procedimento:
Lavare le mele, separarle in due metà ed eliminare il torsolo.
Spalmare le mele con la marmellata e cospargere di zucchero
Infornare a 180 gr fino a che le mele diventino rugose
Io ho accompagnato le mele con yogurt greco e salsa di cottura delle mele.

Here a quick recipe for a quick week. Lately I’ve worked very hard, so I didn’t had so much time to cook.
This is what you have if you take a difficult week, a low calories diet and 6 apples.
Ingredients:
1Appel
1 tea spoon apricot jam
1 tea spoon caster sugar

Directions:
Open it, puto everithing on and bake about 40 minutes!

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Ancora un piatto da convalescenza.
L’influenza ha lasciato qualche segno e mi toccheranno 10 lunghi giorni di dieta “speciale”…
Con gli ingredienti a disposizione nella corta lista dei cibi permessi ho elaborato questa zuppa, che è alla fine è risultata buonissima!

Ingredienti:

200 gr di filetto di merluzzo
250 gr di lenticchie rosse (decorticate)
2 carote
1 porro
1 tazzina di vino bianco (imbucata nella dieta)
Peperoncino
Pimentòn

Procedimento:

Soffriggere per pochi minuti porro e carota; aggiungere il merluzzo. Ridurre il pesce a pezzetti con il mestolo durante la cottura. Sfumare con il vino. Aggiungere le lenticchie e coprirle di acqua fredda. Lasciare bollire 15/20 minuti. Aggiungere una spruzzata di pimentòn, se volete.

Another convalescence recipe; I can’t use a lot of ingredients, so I need to use a little bit more my fantasy.
Despite of the introduction, the soup is actually gorgeous!

Ingredients:

200 gr of cod
250 gr of red lentils
2 carrots
1 leek
1 espressocup of withe wine
Chilli
Pimentòn

Directions:
In a casserole put olive oil, the carrots and the leek diced. After 5 minuts, add the cod. Fragment the fish when it is cooking. This fase takes about other 5 minutes.
Add the lentils end cover it with cold water.
Simmer until lentil are soft, about 20 minutes.

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Le marmellate di agrumi mi piacciono moltissimo, ma evito spesso di farle perchè hanno una preparazione un lunga solitamente, dovendo alle volte trattare le scorze per 24 ore.
Questa marmellata di limoni però si può fare in un paio d’ore.
Essendo più rapido, ho pensato che fosse un buon sistema per salvare una parte dei limoni del giardino.
Ingredienti:
6 limoni non trattati, zucchero pari in peso ai limoni.
Procedimento:
Prelevare la scorza dei limoni, solo la parte gialla. Bollire le scorze per circa 10 minuti, scolarle e lasciarle raffreddare.
Pulire gli spicchi di limone dalla parte bianca.
Sciogliere lo zucchero in un pentolino con un cucchiaio d’acqua a fiamma bassa. Aggiungere la polpa dei limoni.
Tagliare le scorze a fettine sottili e aggiungerle alla marmellata.
Lasciar bollire piano per circa un’ora e mezzo. La marmellata è pronta se messa una piccola quantità in un piattino, risulta vischiosa.

I love marmalade, but usually, I don’t make it often, because of the cooking time. This recipe au contraire is quick, so I thought that would be great to use my bio lemons!
Ingredients:
6 bio lemons
Sugar (same weight as lemons)
Procedure:
Peel the lemons, just the yellow part. Put the rinds in water and boil it for 10 minutes.
Melt the sugar with a spoon of water, slowly.
Separate the slice form the white peel and put it with the sugar.
The marmalade needs to boil for 1.5 hours.

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Creme Caramel

A me il creme caramel, o meglio il flan, ricorda Madrid. In ogni ristorante che proponesse menù fisso a pranzo era presente e non deludeva quasi mai le aspettative. Questo creme caramel è fatto con mezzo litro di latte crudo, regalato da un’amica. Il latte era più grasso di quello che si compra nei supermercati, al punto che si poteva distinguere la panna all’interno.
Ho quindi eliminato dalla ricetta la panna, che normalmente si aggiunge al latte per fare questo dolce.

Ingredienti:
Crema:500 ml di latte ( oppure 350 di latte e 150 di panna), 100 gr di zucchero, 4 uova, estratto naturale di vaniglia ( se preferite le bacche ricordatevi di inciderle in lunghezza e bollirle nel latte almeno 30 minuti).
Caramello: 100 gr di zucchero e un cucchiaino d’acqua.
Procedimento:
Sbattere le uova con lo zucchero e aggiungere il latte e la vaniglia.
Scaldare lo zucchero del caramello e il cucchiaino d’acqua in un pentolino a fiamma molto bassa, mescolando continuamente fino a che non sarà marrone. Versare il caramello nello stampo e ruotarlo per farlo aderire ai bordi. Lo stampo deve cuocere a bagno maria, quindi appoggiarlo in uno stampo più alto e riempire la parte inferiore d’acqua. Coprire il caramello con la crema. Cuocere per circa 50 minuti a 180 gradi. Lasciare riposare per 6 ore.

Creme caramel reminds me Madrid. In a typical “menù del dìa” you can quite always have one, and be satisfied.
This one is made with raw-organic milk.
The milk was fatter than the pasteurized one so I decided to cut off the cream; the traditional recipe includes two parts of milk and one of cream.
Ingredients:500 ml milk ( or 350 milk and 150 cream), 100 gr sugar, 4 eggs, vanilla extract. For the caramel you need 100 gr of sugar and a teaspoon of water.
Procedure: Mix energetically eggs and sugar, for about 5 minutes. Add your milk and vanilla extract (if you prefer use vanilla beans, boil it in milk for 30 minutes); in order to have a good caramel you just have to warm up 100 gr of sugar with a teaspoon of water for about 10 minutes stirring until it is brown. Homemade caramel tastes better than the ready one. Put the caramel in a pan. You have to bake the creme caramel in bain-marie way: put your pan in a bigger dish and put water in the bigger one. Bake for about 50 minutes and wait 6 hours before eat it.

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